Tra suoni e sorrisi inizia l’avventura

Arrivati all’aeroporto di Hatay, siamo stati accolti dall’organizzatrice del progetto, Yeliz, che, tra l’altro conosceva già alcuni di noi, grazie a passati progetti analoghi. Quasi contemporaneamente, arriva anche il simpaticissimo gruppo rumeno, guidato dal leader Cristi. Siamo quindi pronti a raggiungere l’Hotel, nella città di Iskenderun (Alessandretta).

È pomeriggio e lo staff dell’hotel ci accoglie magnificamente con qualche drink rinfrescante e, intanto abbiamo la possibilità di conoscere i nostri compagni di avventura, otto turchi e nove rumeni. Arriva l’ora di sistemarsi nelle proprie stanze in cui ogni partecipante condividerà la camera con un membro di nazionalità diversa.
Successivamente, ci siamo radunati nella sala conferenze della struttura, dove abbiamo iniziato le prime attività di gruppo per cominciare ad imparare i nomi di ogni partecipante.
È solo l’inizio e siamo già stanchi per il viaggio, quindi “cena e a letto presto”. Tuttavia, in progetti del genere non si rinuncia mai ad un incontro musicale post cena. Si avverte da subito lo spirito di unione ed ognuno traspira entusiasmo. Come inizio, il progetto “Culture Brings Us Togheter” promette più che bene!
Bruno Bartone
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